Consigli utili

Consigli utili

Il grado di difficoltà dei percorsi

Da un punto di vista tecnico, i percorsi sono stati classificati per livello di difficoltà in facili, medi e difficili, in base al chilometraggio, alle difficoltà altimetriche e alle difficoltà tecniche.

  • I percorsi facili, adatti a tutti e percorribili anche con bici non ammortizzate, non presentano passaggi tecnici e sono caratterizzati da distanze abbordabili, da percorsi pianeggianti o con salite non difficili. Fra i 20 ed i 30 km. Fra le 2 e 3 ore di camminata.
  • I percorsi medi hanno un chilometraggio variabile e presentano qualche asperità e qualche passaggio tecnico non troppo impegnativo. Sono da affrontare preferibilmente con bici con forcella ammortizzata e richiedono un certo livello di allenamento. Rappresentano il punto di incontro tra il cicloturista e il biker più evoluto. Fra i 30 ed i 55 km. Fra le 3 e le 5 ore di camminata.
  • I percorsi difficili, invece, sono prevalentemente rivolti ai bikers più esperti che hanno un ottimo livello di allenamento e una buona capacità di guida, poiché sono caratterizzati anche da alcuni passaggi piuttosto tecnici. I tracciati presentano spesso salite lunghe e ripide. E' necessaria esperienza e un mezzo tecnico affidabile. Oltre i 55 km. Fra le 5 e le 8 ore di camminata.

Alcuni percorsi saranno integrati con altre attività esistenti lungo l’itinerario, completando l’offerta con attività collaterali che renderanno il tutto più piacevole.

Abbigliamento bike/vespa

Anche se nei percorsi facili si può risolvere tutto con una semplice tenuta ginnica, maglia e calzoncini, sarebbe bene equipaggiarsi almeno con un paio di pantaloncini da ciclista, con l'apposito fondello imbottito, per rendere più piacevole e comoda la pedalata. Non va dimenticato un paio di occhiali da sole per riparare gli occhi non solo dai raggi, ma anche dalla polvere e dagli insetti, e ovviamente il casco. In commercio oggi se ne trovano di modelli molto leggeri ed areati a prezzi abbordabili. Se poi si ha intenzione di pedalare con continuità, vale la pena di dotarsi di un equipaggiamento completo. Vale a dire maglia in tessuto traspirante e calzoncini, i guantini per riparare le mani e afferrare più saldamente il manubrio, e le scarpe da ciclista che possono essere utilizzate sia con il pedale classico col fermapiede, sia con i moderni pedali a sgancio rapido, diventati ormai lo standard per coloro che vanno in bici con assiduità. Per una escursione in vespa, meglio un antivento e in caso di maltempo un antipioggia. Meglio sempre uno scarponcino o scarpe ginniche comode.

Abbigliamento trekking/ciaspole

Se ti dedichi al Trekking sia su terreno innevato che in assenza di neve, sono di fondamentale importanza le calzature da trekking impermeabili (possibilmente in goretex) e uno zaino con spallacci (capienza almeno di 15 litri, utile per riporre l'abbigliamento in eccesso). Un cappello leggero è ottimo per coprirsi dal sole in primavera/estate mentre più pesante nei periodi freddi, come molto utile risulta essere un scaldacollo o un passamontagna che copre il viso quando fa molto freddo. Necessari anche i bastoncini da trekking, utili sia in salita quanto in discesa. Nel caso di ciaspolate basterà aggiungere i paraneve. Molto importanti sono guanti impermeabili e occhiali da sole, i primi per proteggersi da freddo/pioggia/neve mentre i secondi proteggono dal riverbero del sole e dal vento. Per affrontare una ciaspolata comodamente, serve un pantalone impermeabile/tecnico, con il margine inferiore stretto, oppure, in caso di neve fresca o morbida, sono necessarie le ghette, così si eviterà di bagnarsi evitando un calo della temperatura corporea. La solita raccomandazione di vestirsi a strati e tenere sempre a portata di mano una giacca impermeabile è imperativa.

Cosa portare in bike/vespa

Poiché pedalare è un'attività fisica impegnativa, bisognerà portare con se almeno una borraccia d'acqua per dissetarsi. Ma non bisogna nemmeno dimenticare qualcosa da mangiare. Vanno benissimo frutta, dolci con marmellata o miele, o qualche barretta energetica. Per quello che riguarda la bicicletta, non va dimenticato un kit per le piccole riparazioni, soprattutto le forature. Dunque camera d'aria di riserva, una pompa e gli accessori per rimuovere il copertone e, per chi usa il tubeless, il liquido sigillante. Di solito tutto viene contenuto in un'apposita borsetta sotto la sella, insieme a qualche utensile per intervenire sulla meccanica come un cacciavite e qualche chiave a brugola. Visto che poi si affrontano percorsi in campagna o nei boschi, è bene portare con se uno stick per le punture contro gli insetti e un impermeabile per ripararsi in caso di pioggia. Senza dimenticare di portare qualche euro in caso di emergenza e i numeri utili della zona per qualsiasi evenienza. In Vespa, valgono gli stessi accorgimenti.

Cosa portare in trekking/ciaspole

Per recuperare le energie e i liquidi persi durante l'attività non dimenticare di portare sempre con te acqua e alimenti energetici. Evitare cibi grassi, eccessivamente salati e di difficile digestione. Consigliata è la frutta secca, barrette energetiche, frutta, panini. Ognuno conosce il proprio corpo quindi se la differenza di pressione comporta mal di testa ricordarsi di portare un antidolorifico o se sei allergico alle punture di insetti porta un antistaminico. Per riparazioni dell'ultimo momento a escursione iniziata un pò di cordino, un coltellino e una spilla da balia (oppure gaffa) possono permetterti di continuare il tuo trekking evitandoti di tornare tassativamente indietro.

I Nostri accompagnatori saranno in grado di guidarvi in sicurezza, valutando il grado di preparazione e gestendo il gruppo per raggiungere l’obiettivo principale di ogni escursione: DIVERTIRSI IN SICUREZZA!