INFORMAZIONI UTILI

 Informazioni relative alla tipologia e difficoltà dei tour proposti, insieme a suggerimenti utili per prepararvi meglio alla partenza!

Effettuare un'escursione in fuoristrada rispetto all'equivalente su asfalto richiede un piccolo grado di preparazione e di esperienza in più rispetto al semplice saper andare in bicicletta, almeno per i percorsi medi e difficili. Si tratta infatti di dover affrontare dei percorsi il cui fondo non è regolare, ma qualche volta accidentato o con ostacoli di varia natura, come sassi o radici. Anche la dimensione della strada stessa è variabile e passa dai larghi sterrati a sentieri molto stretti, quelli che vengono definiti in gergo tecnico dei "single track", stradine dove può passare una bicicletta alla volta. E' dunque necessario disporre del mezzo adatto per affrontare questi percorsi.

Una normale mountain bike, anche senza forcella ammortizzata, è perfetta per gli itinerari facili proposti in questo sito, dove peraltro non è necessario disporre di una preparazione tecnica ed atletica particolare. Al contrario occorrerà utilizzare un mezzo più adeguato (e conseguentemente essere preparati), in caso si vogliano affrontare percorsi più impegnativi. Chi va in bici solo saltuariamente dovrà cercare di evitare gli itinerari troppo lunghi, e soprattutto quelli che propongono salite di un certo impegno, altrimenti si rischia di trasformare una giornata dedicata al divertimento in una faticata che fa dimenticare i piaceri della pedalata. Una soluzione a tutto ciò può essere quella di iniziare con gli itinerari più facili e poi, successivamente, una volta acquisita un po' di confidenza col mezzo cominciare con l'affrontare quelli più impegnativi.

IL GRADO DI DIFFICOLTA’ DEI PERCORSI
Da un punto di vista tecnico, i percorsi sono stati classificati per livello di difficoltà in facili, medi e difficili, in base al chilometraggio, alle difficoltà altimetriche e alle difficoltà tecniche. 

I percorsi facili, adatti a tutti e percorribili anche con mtb non ammortizzate, non presentano passaggi tecnici e sono caratterizzati da distanze abbordabili, da percorsi pianeggianti o con salite non difficili. I percorsi medi hanno un chilometraggio variabile e presentano qualche asperità e qualche passaggio tecnico non troppo impegnativo. Sono da affrontare preferibilmente con mtb con forcella ammortizzata e richiedono un certo livello di allenamento. Rappresentano il punto di incontro tra il cicloturista e il biker più evoluto. I percorsi difficili, invece, sono prevalentemente rivolti ai bikers più esperti che hanno un ottimo livello di allenamento e una buona capacità di guida, poiché sono caratterizzati anche da alcuni passaggi piuttosto tecnici (ma quasi mai estremi, fatta eccezione per il livello NERO). I chilometraggi vanno dai 30 chilometri in su e i tracciati presentano spesso salite lunghe e ripide. E' necessaria esperienza e un mezzo tecnico affidabile. Alcuni percorsi saranno integrati con altre attività esistenti lungo l’itinerario, completando l’offerta con attività collaterali che renderanno il tutto più piacevole. 

 

percorso adatto per principiantiITINERARI FACILI
Adatti a tutti e percorribili facilmente, non presentano passaggi tecnici e sono caratterizzati da distanze abbordabili, da percorsi pianeggianti o con salite non difficili.

percorso adatto per mediamente allenatiITINERARI MEDI
Rappresentano il punto di incontro tra il turista e l’escursionista/ciclista più evoluto. Da affrontare preferibilmente con mtb con forcella ammortizzata (bici) e con equipaggiamento idoneo (trekking) e richiedono un certo livello di allenamento.

percorso adatto per bene allenatiITINERARI DIFFICILI
Rivolti ai ciclisti ed escursionisti più esperti con ottimo livello di allenamento e buone capacità di guida. È richiesta esperienza, attrezzatura tecnica e un mezzo tecnico affidabile.

percorso adatto per esperti molto allenatiITINERARI MOLTO DIFFICILI
Rivolti a ciclisti ed escursionisti molto esperti e molto allenati. Per atleti che desiderano fare esperienze estreme. Viene richiesto equipaggiamento e un mezzo tecnico adeguato e performante in linea con la tipologia di sentiero prescelto.

TIPOLOGIE DI VIAGGIO

Tour adatti alla mountain bike, su percorsi off-road, strade accidentate, sentieri di campagna o di montagna.

Tour adatti alla road-, trekking- e gravel- bike, percorsi su strade asfaltate e/o leggermente ghiaiose, non particolarmente accidentate.

Tour adatti per coloro che desiderano sperimentare una vacanza attiva ma non hanno l’abitudine di pedalare per lunghi percorsi.

Tour che prevedono escursioni a piedi su sentieri e percorsi naturali, per godere meglio dei paesaggi che si visitano senza rinunciare al movimento fisico.

Tour ideati per chi ha poco tempo a disposizione, ma non vuole rinunciare ad un weekend di natura, sport e divertimento.

Esperienza di vacanza attiva con clima mite o caldo, a contatto con la natura verdeggiante, ricca di attività, divertimento, avventura e relax.

Esperienza di vacanza attiva nel periodo invernale, accompagnata da sport tipicamente invernali, divertimento, avventura e relax.

Tour creati dalle donne per le donne, in cui attività sportive, natura, relax e sorrisi vi accompagneranno per tutta la vacanza.

Tour pensati per chi approccia per la prima volta la vacanza attiva, per famiglie con bambini o semplicemente per chi desidera maggiore relax. Si tratta di percorsi semplici, senza particolari difficoltà, per escursioni nella massima tranquillità.

 

ABBIGLIAMENTO BIKE
Anche se nei percorsi facili si può risolvere tutto con una semplice tenuta ginnica, maglia e calzoncini, sarebbe bene equipaggiarsi almeno con un paio di pantaloncini da ciclista, con l'apposito fondello imbottito, per rendere più piacevole e comoda la pedalata. Non va dimenticato un paio di occhiali da sole per riparare gli occhi non solo dai raggi, ma anche dalla polvere e dagli insetti, e ovviamente il casco. In commercio oggi se ne trovano di modelli molto leggeri ed areati a prezzi abbordabili. Se poi si ha intenzione di pedalare con continuità, vale la pena di dotarsi di un equipaggiamento completo. Vale a dire maglia in tessuto traspirante e calzoncini, i guantini per riparare le mani e afferrare più saldamente il manubrio, e le scarpe da ciclista che possono essere utilizzate sia con il pedale classico col fermapiede, sia con i moderni pedali a sgancio rapido, diventati ormai lo standard per coloro che vanno in mountain bike con assiduità.

ABBIGLIAMENTO TREKKING/CIASPOLE
Se ti dedichi al Trekking sia su terreno innevato che in assenza di neve, sono di fondamentale importanza le calzature da trekking impermeabili (possibilmente in goretex) e uno zaino con spallacci (capienza almeno di 15 litri, utile per riporre l'abbigliamento in eccesso). Un cappello leggero è ottimo per coprirsi dal sole in primavera/estate mentre più pesante nei periodi freddi, come molto utile risulta essere un scaldacollo o un passamontagna che copre il viso quando fa molto freddo. Necessari anche i bastoncini da trekking, utili sia in salita quanto in discesa. Nel caso di ciaspolate basterà aggiungere i paraneve. Molto importanti sono guanti impermeabili e occhiali da sole, i primi per proteggersi da freddo/pioggia/neve mentre i secondi proteggono dal riverbero del sole e dal vento. Per affrontare una ciaspolata comodamente, serve un pantalone impermeabile/tecnico, con il margine inferiore stretto, oppure, in caso di neve fresca o morbida, sono necessarie le ghette, così si evitèrà di bagnarsi evitando un calo della temperatura corporea. La solita raccomandazione di vestirsi a strati e tenere sempre a portata di mano una giacca impermeabile è imperativa. 

COSA PORTARE IN BIKE
Poiché pedalare è un'attività fisica impegnativa, bisognerà portare con se almeno una borraccia d'acqua per dissetarsi. Ma non bisogna nemmeno dimenticare qualcosa da mangiare. Vanno benissimo frutta, dolci con marmellata o miele, o qualche barretta energetica. Per quello che riguarda la bicicletta, non va dimenticato un kit per le piccole riparazioni, soprattutto le forature. Dunque camera d'aria di riserva, una pompa e gli accessori per rimuovere il copertone e, per chi usa il tubeless, il liquido sigillante. Di solito tutto viene contenuto in un'apposita borsetta sotto la sella, insieme a qualche utensile per intervenire sulla meccanica come un cacciavite e qualche chiave a brugola. Visto che poi si affrontano percorsi in campagna o nei boschi, è bene portare con se uno stick per le punture contro gli insetti e un impermeabile per ripararsi in caso di pioggia. Senza dimenticare di portare qualche euro in caso di emergenza e i numeri utili della zona per qualsiasi evenienza.

COSA PORTARE IN TREKKING/CIASPOLE
Per recuperare le energie e i liquidi persi durante l'attività non dimenticare di portare sempre con te acqua e alimenti energetici. Evitare cibi grassi, eccessivamente salati e di difficile digestione. Consigliata è la frutta secca, barrette energetiche, frutta, panini. Ognuno conosce il proprio corpo quindi se la differenza di pressione comporta mal di testa ricordarsi di portare un antidolorifico o se sei allergico alle punture di insetti porta un antistaminico. Per riparazioni dell'ultimo momento a escursione iniziata un po di cordino, un coltellino e una spilla da balia (oppure gaffa) possono permetterti di continuare il tuo trekking evitandoti di tornare tassativamente indietro.

I Nostri accompagnatori saranno in grado di guidarvi in sicurezza, valutando il grado di preparazione e gestendo il gruppo per raggiungere l’obiettivo principale di ogni escursione.

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